Solo una cieca curiosità può guidarci nella sperimentazione e ci spalanca le porte della creatività. E quindi con i miei amici‬ ci siamo buttati nella preparazione di un risotto alle fragole Candonga di Basilicata, una delle delizie della nostra terra, con riso Carnaroli della piana di Sibari e stracciatella fresca di caseificio. Ora, il risultato è stato un tripudio di bellezza e sapore che hanno superato la “prova scetticismo” anche da parte mia.

Ingredienti per 5 persone:

  • olio extra vergine di oliva
  • burro q.b. per il soffritto (anche solo olio va bene)
  • 1/2 cipolla
  • 400 g riso carnaroli
  • 250 g fragole
  • 250 g stracciatella
  • 1 l di brodo vegetale (2 pomodorini, un ciuffo di prezzemolo, cipolla)
  • un bicchiere di vino bianco secco
  • sale e pepe q.b.

Procedimento:

ho preparato subito il brodo vegetale mettendo a bollire un litro di acqua con 2 pomodorini, un ciuffo di prezzemolo e qualche fetta di cipolla. Nel frattempo in una pentola antiaderente ho messo olio e burro a scaldare e ho versato la cipolla tritata finemente che ho fatto dorare. Ho versato il riso, l’ho fatto tostare per un paio di minuti e l’ho sfumato con un bicchiere di vino bianco secco. Poi ho iniziato a irrorare il mio riso con il brodo vegetale, un mestolo o due alla volta fino al completo assorbimento. A metà cottura del riso, ho aggiunto 2/3 delle fragole tagliate a cubetti. Ho continuato a irrorare il risotto. Nel frattempo con un mixer a immersione ho frullato le restanti fragole con un paio di cucchiai di panna prelevata dalla confezione di stracciatella. Con questa crema ho decorato in parte il piatto, la restante l’ho aggiunta al risotto in cottura. Ho aggiustato di sale il risotto e ho spento il fuoco quando il riso era al dente. Ho mantecato con la stracciatella e ho impiattato guarnendo con fragole crude e la crema di fragole accanto al riso.